lunedì 17 ottobre 2011

Rapporto 2011 sulla povertà

Il Rapporto 2011 dedica un'attenzione particolare al tema dei diritti negati. Perché parlando di povertà non si deve ragionare solo in termini di deprivazione economica, ma si deve pensare alle altre conseguenze concrete: essere poveri significa negazione del diritto al lavoro, alla famiglia, all'abitazione, ma anche alla giustizia, all'educazione, alla salute. E un diritto negato è anche quello a un futuro per i giovani

sabato 15 ottobre 2011

Roma 15 ottobre 2011 - il corteo degli Indignati ma non solo...

Roma sotto assedio.. scene di violenza che ricordano fatti passati dall'esito più tragico...Tutta la politica prende le distanze rispetto al comportamento violento ed  inaccettabile di chi, tra le file di quei manifestanti, è andato oltre, molto oltre.  Le ragioni vere  e condivisibili della protesta sono finite in secondo piano dietro ai tafferugli che spaventano e generano tra molti  ulteriore chiusura e rifiuto a capire le ragioni di chi davvero non vede possibile un futuro sereno .
Io non voglio riflettere e commentare quello che è successo ma voglio spingermi oltre e pensare che se la Politica, quella buona ed autorevole, non riesce a scanciarsi dalle logiche bieche e egoiste della finanza, se non riesce ad essere autonoma dal volere dei grandi gruppi d'interesse,se non si riduce il divario tra ricchi e poveri , se non si riporta l'etica, la correttezza, la serietà nel governo del bene comune queste scene terribili saranno sempre più frequenti.
Piccoli gruppi di violenti... i total black.. "i soliti matti scatenati che non hanno nulla da perdere", questo è stato lo scenario di oggi e di ieri .. ma se aumenterà ancora di più il divario  tra chi stravive e tra chi sopravvive e non ha speranza nel futuro, la violenza, lo spaccare le vetrine, il fare razzia nei negozi non sarà più un atto di protesta di pochi ... spero che non ci si arrivi mai..

venerdì 14 ottobre 2011

NANDO ....

http://www.youtube.com/watch?v=pexo-zJs8Hk

IL DIGITALE TERRESTRE

Il passaggio al digitale terrestre è previsto per il nostro comuen tra il 16 e il 18 novembre...
il primo messaggio che deve arrivare è che ci saranno dei disagi e che è probabile che la tv non si veda subito..
quindi pazienza perchè dovranno essere effettuate altre sintonizzazioni o chiamare l'antennista nel casi ci sia bisogno di riorientare l'antenna o in alcuni caso sostiutuirla (ma solo se è davvero vecchia od inadeguata).
Abbiamo organizzato diverse azioni rivolte a fare informazione, dare supporto all'utenza soprattutto quella anziana o svantaggiata, fare accordo con le associazioni di categoria degli antennisti  per concordare tariffe e un codice etico di comportamento (i nominativi saranno comunicati tramite sito internet del comune  e della provincia)
Il  19 in largo Matteotti ci sarà il "furgoncino" informativo NANDO IL TELECOMANDO
dell'associazione Ugo bordoni che distribuirà materiale informativo e darà chiarimenti sul passaggio. i punti PAAS diventeranno punti digitali e potrete avere anche qui informazioni,materiale informativo e supporto per il numero verde attivato. In accordo con le associazioni di volontariato che operano sul territorio inoltre si farà assistenza direttamente a casa delle persone con maggiore disagio.... poi sono previste delle forme di contributo per chi non può comperare il decoder, se hai più di 65 anni, con  reddito sotto i 10000 euro : ti puoi presentare dai rivenditori di decoder con la ricevuta del pagamento dell'abbonamento RAI e verificare se hai diritto al contributo per l'acquisto.
queste sono le informazioni tecniche di sopporto al passaggio.. ma mi produrrò in post un po' meno pacato nei toni, per dire quali sono le impressioni rispetto ad un passaggio che forse doveva essere meglio gestito e concertato... a presto... e che poi non sia una fortuna non vedere più la tv? (per molti ma non per tutti...!!)