Leggo un articolo sul sole 24 ore del16 maggio sul fatto che da un anno dall'introduzione sono state attivate soltanto 500mila caselle di posta certificata: lo strumento che consente di comunicare ed inviare documenti in forma digitale e certificata. la rivoluzione della dematerializzazione.. ma cosa capita???
dai primi dati emerge il sistema Cec Pac (comunicazione elettronica certificata tra Pa e cittadino) non è utilizzata.
sono state fatte in un anno circa 960mila registrazioni(tramite internet) che però non sono state seguite dall'effettiva fase di attivazione, la seconda presso gli uffici postali con la presentazione di documenti e la firma del modulo di adesione. i dati d'uso sono anche peggiori credo,il cittadino medio manda o riceve meno di un messaggio ogni 60 giorni...
vieni utilizzata dai professionisti ma molto poco dai cittadini.
due domande: il ruolo di Poste... ha un effetto deterrente nella definizione dell'attivazione della pec ??(scherzo!!!) ; seconda domanda perchè io cittadino devo andarmi a complicare la vita con la pec se non "fa", offre, altri tipi di servizi ???
innovazione dal basso...
martedì 17 maggio 2011
mercoledì 11 maggio 2011
dal forum PA a Roma 11 maggio 2011
giornata al forum di roma interessante ma si vede che c'è un po' di crisi in giro...
il tema è quello degli investimenti, l'innovazione ne ha bisogno e può essere sicuramente un motore per uscire dalla crisi. ma bisogna crederci !!! crederci vuol dire investire risorse e personale...
è necessario un forte cambiamento culturale e accompaganre gli interventi dall'alto con la stimolazione della domanda dal basso.. non si possono fare le cattedrali nel deserto... a domani
il tema è quello degli investimenti, l'innovazione ne ha bisogno e può essere sicuramente un motore per uscire dalla crisi. ma bisogna crederci !!! crederci vuol dire investire risorse e personale...
è necessario un forte cambiamento culturale e accompaganre gli interventi dall'alto con la stimolazione della domanda dal basso.. non si possono fare le cattedrali nel deserto... a domani
martedì 10 maggio 2011
Forum PA a Roma Riflessioni
Si è aperto oggi a Roma il Forum della Pubblica amministrazione, la mostra convegno dell'innovazione nella pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali. Il calendario è ricco di interventi il primo è stato quello del Ministro per l'Innovazione Renato Brunetta, che ha annunciato che entro il 2012, 10000 scuole avranno la connessione wifi, ma come prima domanda mi verrebbe da chiedere per far che cosa?? molte scuole non hanno neppure adeguate sale informatiche, hanno dei pc della guerra del '15-18, non riescono a pagare l'assistenza per la manutenzione tecnica oppure non hanno i filtri per far navigare i bimbi in sicurezza.. poi se la mette lui noi si piglia tutto... ma con che soldi? Questo è un altro tema scottante, nel senso che sono argomenti, quelli dell'innovazione, che pensa di maneggiare con una certa disinvoltura e leggerezza ma poi li tocchi, ti bruci e non ti viene in mente di avvicinartici !! la riforma Brunetta non mi risulta abbia piena copertura finanziaria degli interventi/ azioni individuati quindi, resterà solo su carta, anche se è in gran parte condivisibile . La cosa paradossale è che poi l'adozione di certi provvedimenti, oltre ad aumentare l'efficienza della PA e quindi dei servizi al cittadino, determina (determinerebbe!!!) un risparmio di risorse:secondo il ministero 12.4 miliardi di euro l'anno potrebbbero essere risparmiati con l'introduzione del fascicolo sanitario elettronico, l'implementazione dei cup on line...
ma se non si investe non si riesce a far partire questo circolo virtuoso. In calendario l'11 maggio è previsto un incontro dal titolo, No money ..No innovation... questo è purtroppo lo stato delle cose e fino a quando non si riuscirà a comprendere che investire in innovazione vuole dire generare ricadute positve traversali su tutti i settori della PA sarà difficile fare passi avanti..invito tutti a leggere il decreto 235/ 2010 noto come NUOVO CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE... a presto altre mie riflessioni..
ma se non si investe non si riesce a far partire questo circolo virtuoso. In calendario l'11 maggio è previsto un incontro dal titolo, No money ..No innovation... questo è purtroppo lo stato delle cose e fino a quando non si riuscirà a comprendere che investire in innovazione vuole dire generare ricadute positve traversali su tutti i settori della PA sarà difficile fare passi avanti..invito tutti a leggere il decreto 235/ 2010 noto come NUOVO CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE... a presto altre mie riflessioni..
lunedì 9 maggio 2011
la sera in tv
guardare voyager prima di andare a dormire...ottima soluzione per riposare tranquilli e sereni !
mi metto a leggere il sole 24h almeno parliamo di catastrofi realizzabili...
mi metto a leggere il sole 24h almeno parliamo di catastrofi realizzabili...
giovedì 5 maggio 2011
IL DIGITALE TERRESTRE
Il definitivo passaggio dal sistema televisivo analogico al digitale terrestre (switch off) è previsto in Italia entro il 2012. Va ricordato che, in Europa, alcuni Paesi hanno già completato il passaggio: Belgio, Olanda, Finlandia, Svezia, Germania e Svizzera. Negli Stati Uniti la cessazione di tutte le trasmissioni in analogico è avvenuta nel giugno 2009. Nello stesso anno lo switch off ha riguardato Norvegia e Danimarca, nel 2010 ha interessato la Spagna, mentre nel 2011 e nel 2012 saranno coinvolte la Francia e il Regno Unito.
Al fine di regolamentare la fase di transizione, l’art. 8 novies del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59 (legge n. 101/2008), ha modificato la disciplina vigente in materia radiotelevisiva (decreto legislativo n. 177/2005) tenendo conto dei principi comunitari e dei rilievi avanzati dalla Commissione europea nell’ambito della procedura di infrazione n. 2005/5086, e, in particolare, nel parere motivato del 18 luglio 2007. L’articolo 8 novies ha pertanto:
Il Piano nazionale di ripartizione delle frequenze è stato approvato con il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 13 novembre 2008 (G.U. n. 273 del 21 novembre 2008, suppl. ord. n. 255).
Con la delibera n. 181/09 del 7 aprile 2009, l’AGCom ha adottato i criteri per l’assegnazione dei diritti delle frequenze, che integrano e modificano quelli indicati nella precedente delibera n. 603/07 (che erano stati adottati per lo switch off della Sardegna). In particolare, l’allegato A della delibera n. 181/2009, recante “Criteri per la completa digitalizzazione delle reti televisive terrestri”, prevede tra l’altro la disponibilità di un dividendo digitale, non inferiore a cinque reti nazionali, la cui assegnazione dovrà avvenire attraverso procedure selettive basate sui criteri obiettivi, proporzionati, trasparenti e non discriminatori. Tre delle cinque reti saranno riservate a “nuovi entranti”, o ad operatori già esistenti, con esclusione dei soggetti già titolari di due (o più) reti nazionali. Le regole per le procedure di gara potranno prevedere l’utilizzo del meccanismo del “beauty contest”. Tale sistema – assimilabile a quello della licitazione privata – prevede una selezione fra i soggetti interessati, al fine di individuare quello più idoneo all’aggiudicazione, sulla base di una serie di requisiti (affidabilità, esperienza maturata, risorse finanziarie, caratteristiche del progetto, etc.). Si precisa peraltro che nella definizione delle procedure di gara, si terrà conto dei seguenti principi:
- assicurare un uso efficiente dello spettro attraverso l’utilizzo della SFN (single frequency network - sistema di emittenti che trasmettono simultaneamente i propri segnali sulla medesima frequenza);
- promuovere l’innovazione tecnologica nell’interesse sia dell’industria, sia dei consumatori;
- assicurare la miglior valutazione dello spettro tenendo conto della diffusione di contenuti di buona qualità alla più vasta maggioranza della popolazione italiana.
L'art. 45 della legge comunitaria 2008 (l. n. 88/2009) ha poi modificato il citato art. 8-novies del D.L. n. 59, prevedendo appunto che per l’assegnazione delle nuove frequenze televisive vengano applicati i criteri stabiliti nella predetta delibera di AGCom.
Con la delibera n. 300/10 del 15 giugno 2010 l'AGCom ha approvato i criteri generali ai fini dell'assegnazione delle frequenze per il servizio di radioffusione televisiva terrestre in tecnica digitale.
La legge di stabilità 2011, sopra citata, ha previsto una procedura di gara per l'assegnazione delle frequenze rese libere dal passaggio al digitale, e destinate ai servizi in banda larga mobile. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha dato attuazione alla norma con la delibera n. 3/2011/CONS, con la quale sono state avviate le procedure per l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda con l’utilizzo della banda 790-862 MHz e di altre risorse eventualmente disponibili.
Al fine di regolamentare la fase di transizione, l’art. 8 novies del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59 (legge n. 101/2008), ha modificato la disciplina vigente in materia radiotelevisiva (decreto legislativo n. 177/2005) tenendo conto dei principi comunitari e dei rilievi avanzati dalla Commissione europea nell’ambito della procedura di infrazione n. 2005/5086, e, in particolare, nel parere motivato del 18 luglio 2007. L’articolo 8 novies ha pertanto:
- introdotto il regime dell’autorizzazione generale per l’attività di operatore di rete, anche per la fase di transizione;
- definito un calendario articolato in aree territoriali per il progressivo passaggio al digitale, da completarsi entro il 2012;
- stabilito che le procedure da applicarsi per le assegnazioni dei diritti d’uso delle frequenze per le reti digitali terrestri sono quelle indicate dalla delibera n. 603/2007 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCom).
Il Piano nazionale di ripartizione delle frequenze è stato approvato con il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 13 novembre 2008 (G.U. n. 273 del 21 novembre 2008, suppl. ord. n. 255).
Con la delibera n. 181/09 del 7 aprile 2009, l’AGCom ha adottato i criteri per l’assegnazione dei diritti delle frequenze, che integrano e modificano quelli indicati nella precedente delibera n. 603/07 (che erano stati adottati per lo switch off della Sardegna). In particolare, l’allegato A della delibera n. 181/2009, recante “Criteri per la completa digitalizzazione delle reti televisive terrestri”, prevede tra l’altro la disponibilità di un dividendo digitale, non inferiore a cinque reti nazionali, la cui assegnazione dovrà avvenire attraverso procedure selettive basate sui criteri obiettivi, proporzionati, trasparenti e non discriminatori. Tre delle cinque reti saranno riservate a “nuovi entranti”, o ad operatori già esistenti, con esclusione dei soggetti già titolari di due (o più) reti nazionali. Le regole per le procedure di gara potranno prevedere l’utilizzo del meccanismo del “beauty contest”. Tale sistema – assimilabile a quello della licitazione privata – prevede una selezione fra i soggetti interessati, al fine di individuare quello più idoneo all’aggiudicazione, sulla base di una serie di requisiti (affidabilità, esperienza maturata, risorse finanziarie, caratteristiche del progetto, etc.). Si precisa peraltro che nella definizione delle procedure di gara, si terrà conto dei seguenti principi:
- assicurare un uso efficiente dello spettro attraverso l’utilizzo della SFN (single frequency network - sistema di emittenti che trasmettono simultaneamente i propri segnali sulla medesima frequenza);
- promuovere l’innovazione tecnologica nell’interesse sia dell’industria, sia dei consumatori;
- assicurare la miglior valutazione dello spettro tenendo conto della diffusione di contenuti di buona qualità alla più vasta maggioranza della popolazione italiana.
L'art. 45 della legge comunitaria 2008 (l. n. 88/2009) ha poi modificato il citato art. 8-novies del D.L. n. 59, prevedendo appunto che per l’assegnazione delle nuove frequenze televisive vengano applicati i criteri stabiliti nella predetta delibera di AGCom.
Con la delibera n. 300/10 del 15 giugno 2010 l'AGCom ha approvato i criteri generali ai fini dell'assegnazione delle frequenze per il servizio di radioffusione televisiva terrestre in tecnica digitale.
La legge di stabilità 2011, sopra citata, ha previsto una procedura di gara per l'assegnazione delle frequenze rese libere dal passaggio al digitale, e destinate ai servizi in banda larga mobile. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha dato attuazione alla norma con la delibera n. 3/2011/CONS, con la quale sono state avviate le procedure per l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda con l’utilizzo della banda 790-862 MHz e di altre risorse eventualmente disponibili.
fine giornata
fine giornata ... da tisana....
la ferrari è una bella macchina ma non tutti la possiedono... guiderò con cura la mia 500....
la ferrari è una bella macchina ma non tutti la possiedono... guiderò con cura la mia 500....
mercoledì 4 maggio 2011
pensieri
Giovanardi di nuovo contro i gay: basta ostentare baci in pubblico...
ma quando si è (abbondantemente) parlato di bunga bunga davanti ai bambini non ha avuto nessun moto di protesta ? di vecchi che vanno con liceali...non tuona contro una televisione che espone i bambini a un bordello continuo ??? poi si lamenta che non gli danno fondi : meglio !!! se li avesse chissà che danni farebbbe !!!!
ma quando si è (abbondantemente) parlato di bunga bunga davanti ai bambini non ha avuto nessun moto di protesta ? di vecchi che vanno con liceali...non tuona contro una televisione che espone i bambini a un bordello continuo ??? poi si lamenta che non gli danno fondi : meglio !!! se li avesse chissà che danni farebbbe !!!!
martedì 3 maggio 2011
PROTOCOLLO D'INTESA TRA ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E PAAS.
Nei punti PAAS, arrivano a fare informazione le associazioni dei consumatori !!!
Lo sapevate per esempio, che potete fare una piccola assicurazione che vi tutela in caso di perdite occulte dalle tubazioni che vi portano l'acqua a casa??? noo??? ecco una possibile soluzione alla mancanza di informazione e di chiarezza dei contratti che di solito abbiamo con i grandi gestori di servizi...
Con un protocollo d'intesa viene stabilito un rapporto di collaborazione tra le associazioni di tutela dei consumatori e i PAAS del comune di Massa... le associazioni metteranno a disposizione presso i PAAS il loro materiale informativo e organizzeranno dei momenti informativi su temi che riguardano quotidianamente i consumatori.
Lo scopo è quello di far diventare i PAAS dei punti in cui il cittadino può accedere a diversi tipi di servizi o avere a disposizione differenti tipi di informazioni provenienti da enti o istituzioni del territorio.
Il rapporto con le associazioni dei consumatori è importante perchè sempre di più oggi le persone firmano contratti capestro o subiscono la disattenzione e a volte le vessazioni dei grandi fornitori di servizi.. quindi i PAAS UNO STRUMENTO per aumentare la consapevolezza dei propri diritti e la conoscenza degli strumenti a disposizione per risolvere i problemi quotidiani !!!
UN GRAZIE ALLE ASSOCIAZIONI ADA E AUSER CHE GESTISCONO I PAAS E ALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI CHE SI METTERANNO GRATUITAMENTE A DISPOSIZIONE
Lo sapevate per esempio, che potete fare una piccola assicurazione che vi tutela in caso di perdite occulte dalle tubazioni che vi portano l'acqua a casa??? noo??? ecco una possibile soluzione alla mancanza di informazione e di chiarezza dei contratti che di solito abbiamo con i grandi gestori di servizi...
Con un protocollo d'intesa viene stabilito un rapporto di collaborazione tra le associazioni di tutela dei consumatori e i PAAS del comune di Massa... le associazioni metteranno a disposizione presso i PAAS il loro materiale informativo e organizzeranno dei momenti informativi su temi che riguardano quotidianamente i consumatori.
Lo scopo è quello di far diventare i PAAS dei punti in cui il cittadino può accedere a diversi tipi di servizi o avere a disposizione differenti tipi di informazioni provenienti da enti o istituzioni del territorio.
Il rapporto con le associazioni dei consumatori è importante perchè sempre di più oggi le persone firmano contratti capestro o subiscono la disattenzione e a volte le vessazioni dei grandi fornitori di servizi.. quindi i PAAS UNO STRUMENTO per aumentare la consapevolezza dei propri diritti e la conoscenza degli strumenti a disposizione per risolvere i problemi quotidiani !!!
UN GRAZIE ALLE ASSOCIAZIONI ADA E AUSER CHE GESTISCONO I PAAS E ALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI CHE SI METTERANNO GRATUITAMENTE A DISPOSIZIONE
lunedì 2 maggio 2011
perchè a Bin non gli hanno tirato una bomba intelligente?
Altra cosa che naturalmente mi rende un tantinello inquieta... per sta storia di esportare la democrazia "alle povere popolazioni arretrate" che ne hanno tanto bisogno ci permettiamo di fare guerre e di portare morte e distruzione in giro per il mondo...
prima era Saddam, poi ora ci stizza Gheddafi...è giù guerre che ci autogiustifichiamo...
oggi è stato ucciso lo sceicco del terrore, dopo anni e anni di dure richerche in tutto il Medio Oriente, con un'operazione da 40 minuti e con (qualcuno in alto mi perdoni) tutto sommato poche vittime... ma c'è qualcosa che non mi torna, perchè non si può fare la stessa cosa con gheddafi? ammesso che sia il cattivo del momento...oppure come è stato possibile che la sua dimora segreta non fosse scoperta visto che dista poche centinaia di metri da una specie di accademia militare ? burattini e burattinai non finiranno mai di stupirmi per lo spettacolo che ci offrono ogni giorno...
prima era Saddam, poi ora ci stizza Gheddafi...è giù guerre che ci autogiustifichiamo...
oggi è stato ucciso lo sceicco del terrore, dopo anni e anni di dure richerche in tutto il Medio Oriente, con un'operazione da 40 minuti e con (qualcuno in alto mi perdoni) tutto sommato poche vittime... ma c'è qualcosa che non mi torna, perchè non si può fare la stessa cosa con gheddafi? ammesso che sia il cattivo del momento...oppure come è stato possibile che la sua dimora segreta non fosse scoperta visto che dista poche centinaia di metri da una specie di accademia militare ? burattini e burattinai non finiranno mai di stupirmi per lo spettacolo che ci offrono ogni giorno...
La Morte di Bin Laden... ma noi ci vediamo al prossimo cattivo..
Dalle 5 di stamattina non si parla, giustamente, di altro.
sono immediatamente partiti i festeggiamenti degli americani, una sorta di fine di un incubo.
felici per la morte di una persona, felicità per la morte di un demone, il male fatto persona; tutto il male del mondo condensato in un simbolo.. una persona... un simbolo e nel simbolo tutta la paura.. quella di essere colpiti, dove? nei affetti, dove non ci si aspetta... dove non si è mai stati colpiti, a casa propria. Terrore mai provato dagli americani e Via con il vento a noi lo fanno ancora vedere, mi verrebbe cattivella da dire e lo dico ai più bravi esportatori di democrazia del mondo.
Una reazione, alla luce di tutte le dovute premesse e distinguo, dunque, comprensibile. Comprensibile forse proprio perchè gli americani sono fatti così... non comprensibile perchè riusciamo ad essere più distaccati e freddi nei giudizi che diamo su questioni che non ci riguardano direttemente.
Poco importa: la nostra società è talmente tanto complessa da diventare manichea.. paradossalmente... e allora va bene sapere che la salma di Bin Laden è stata sepolta in mare ... e che se Assange non provvederà, non saranno diffuse le sue immagini .... per non alimentare un mito ... il mito ... e la verità ?
sono immediatamente partiti i festeggiamenti degli americani, una sorta di fine di un incubo.
felici per la morte di una persona, felicità per la morte di un demone, il male fatto persona; tutto il male del mondo condensato in un simbolo.. una persona... un simbolo e nel simbolo tutta la paura.. quella di essere colpiti, dove? nei affetti, dove non ci si aspetta... dove non si è mai stati colpiti, a casa propria. Terrore mai provato dagli americani e Via con il vento a noi lo fanno ancora vedere, mi verrebbe cattivella da dire e lo dico ai più bravi esportatori di democrazia del mondo.
Una reazione, alla luce di tutte le dovute premesse e distinguo, dunque, comprensibile. Comprensibile forse proprio perchè gli americani sono fatti così... non comprensibile perchè riusciamo ad essere più distaccati e freddi nei giudizi che diamo su questioni che non ci riguardano direttemente.
Poco importa: la nostra società è talmente tanto complessa da diventare manichea.. paradossalmente... e allora va bene sapere che la salma di Bin Laden è stata sepolta in mare ... e che se Assange non provvederà, non saranno diffuse le sue immagini .... per non alimentare un mito ... il mito ... e la verità ?
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insieme all'assessore Andrea Ofretti, concorde sulla necessità di investire in innovazione!
no money no party....
