Leggo un articolo sul sole 24 ore del16 maggio sul fatto che da un anno dall'introduzione sono state attivate soltanto 500mila caselle di posta certificata: lo strumento che consente di comunicare ed inviare documenti in forma digitale e certificata. la rivoluzione della dematerializzazione.. ma cosa capita???
dai primi dati emerge il sistema Cec Pac (comunicazione elettronica certificata tra Pa e cittadino) non è utilizzata.
sono state fatte in un anno circa 960mila registrazioni(tramite internet) che però non sono state seguite dall'effettiva fase di attivazione, la seconda presso gli uffici postali con la presentazione di documenti e la firma del modulo di adesione. i dati d'uso sono anche peggiori credo,il cittadino medio manda o riceve meno di un messaggio ogni 60 giorni...
vieni utilizzata dai professionisti ma molto poco dai cittadini.
due domande: il ruolo di Poste... ha un effetto deterrente nella definizione dell'attivazione della pec ??(scherzo!!!) ; seconda domanda perchè io cittadino devo andarmi a complicare la vita con la pec se non "fa", offre, altri tipi di servizi ???
innovazione dal basso...
voglio fare un paragone azzardato... è come il ponte sullo stretto!! non ha senso se il contesto non consente lo sviluppo e il corretto utilizzo.. Nel mio comune oltre il 30% dei cittadini sono completamente privi di ADSL. Sarà meglio investire in infrastrutture?? il diritto alla conoscenza e all'informazione è un diritto fondamentale... bisognerà che ce ne rendiamo conto!
RispondiEliminaSergio Macchia
condivido pienamente !!! il problema della connettività è il primo nodo da sciogliere e insieme a quello il cambiamento culturale,se i cittadini non usano i servizi.. i servizi non funzionano e non sono servizi... faccio l'esempio della compagnia aerea lowcost ryanair, la gente ha imparato a usare il servizio per l'alta appetibilità del prodotto e il circolo diventa virtuoso..grazie del post
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